Serp AI

Strategie efficaci per mantenere visibilità nella SERP con l’AI

Come adattare i contenuti online per emergere in un contesto dominato dalle intelligenze artificiali

La visibilità nei risultati di ricerca, chiamati SERP (Search Engine Results Page), rappresenta un punto cruciale per chi opera nel web. Questo perché l’esposizione degli utenti ai contenuti dipende in gran parte dalla posizione nelle SERP e da come i motori di ricerca, tra cui Google, organizzano queste pagine.

Negli ultimi anni, con l’inserimento sempre più diffuso delle intelligenze artificiali generate nei browser, il modo in cui le informazioni vengono presentate agli utenti sta cambiando radicalmente. Questi sistemi usano grandi modelli linguistici (LLM) per offrire risposte sintetiche, spesso viste dall’utente come capsule riassuntive, chiamate anche AI overview.

L’impatto delle intelligenze artificiali sulle visite ai siti web

La novità più rilevante è che, per risposta a una domanda, l’AI può ridurre la necessità per l’utente di visitare direttamente molteplici siti web. Questo genera un effetto pratico: diminuiscono le visite tradizionali ai siti, causando un calo del traffico e, di conseguenza, una riduzione della monetizzazione per molte realtà online.

Questo fenomeno si traduce in un problema serio soprattutto per chi vive esclusivamente del traffico web e non ha una presenza tangibile nella vita reale. Per esempio, grandi marchi con negozi fisici o servizi quotidiani riescono a mantenere la loro rilevanza grazie al contatto diretto con i clienti, mentre chi opera solo online rischia di perdere completamente il proprio pubblico.

Il paragone con il servizio a domicilio

Per capire meglio questa dinamica, si può fare un paragone con il servizio di consegna a domicilio: come accade per le pizzerie che offrono delivery, dove il fatturato è condiviso ma comunque presente, le intelligenze artificiali nella ricerca assorbono quasi tutto senza restituire un guadagno diretto ai creatori dei contenuti originali. L’utente, soddisfatto dal servizio rapido e sintetico, evita di “entrare nel negozio” digitale, cioè di visitare il sito web.

Tipologie di contenuti che rischiano di perdere rilevanza

Per distinguersi, è importante capire che tipo di contenuti rimangono pressoché indistinguibili per le AI, chiamati dal manager di Google Danny Sullivan “commodity content”. Questi sono materiali che possono essere facilmente trovati su qualsiasi sito e che non offrono elementi unici o particolarmente originali. Esempi tipici includono dati generici come orari di eventi o ricette molto comuni, presenti in forme simili su decine di portali.

Se qualsiasi sito propone la stessa lista di orari delle partite o una tabella delle gare olimpiche senza aggiungere un contributo personale, l’utente può affidarsi tranquillamente alla sintesi fornita dall’AI senza bisogno di visitare il sito. Questo rende improduttivo investire tempo e risorse per contenuti che non differenziano veramente l’offerta.

Analogie con contenuti manuali e ripetitivi

Anche nel caso di contenuti legati a pratiche manuali, come le ricette di cucina, spesso si riscontra questa ridondanza: ingredienti e istruzioni sono per lo più uniformi, disponibili ovunque. La domanda spontanea dell’utente diventa: qual è il motivo per scegliere un sito anziché un altro, se il contenuto è identico?

Cosa fare per mantenere una visibilità efficace nella SERP

La risposta si trova nel concetto di distinguersi dalla massa attraverso la creazione di contenuti autentici e personali. Si richiede un impegno a costruire una voce unica, che non sia un semplice insieme di dati o informazioni standard, ma che includa elementi quali esperienze dirette, recensioni concrete, e punti di vista personali.

Questa autenticità ci permette di uscire dal contesto del semplice “riassuntino” e di offrire qualcosa che le intelligenze artificiali, al momento, non riescono a replicare completamente: la prospettiva umana, emozionale e specifica.

Nell’ambito del marketing digitale e SEO, questa strategia significa investire anche in formati diversi dai testi tradizionali, favorendo video e podcast, dove l’autore può comunicare direttamente con il pubblico uscendo dalla freddezza del dato per entrare nella sfera della narrazione personale.

Il valore delle esperienze concrete

Le esperienze vissute personalmente e raccontate in modo dettagliato creano un legame con gli utenti e rispondono a quel bisogno crescente di autenticità. Sono risorse che gli algoritmi AI riconoscono come difficilmente replicabili e che quindi rafforzano la posizione del sito nei risultati di ricerca, rendendolo più attraente e rilevante rispetto alle risposte sintetiche.

Vantaggi e implicazioni della nuova concorrenza

L’inserimento delle AI nelle ricerche online introduce un nuovo tipo di concorrenza, che non deriva più solo dalla presenza di altri siti web, ma dal sistema stesso che aggrega e sintetizza le informazioni. Questo nuovo livello riduce il cosiddetto “rumore di fondo”, cioè la quantità di informazioni poco rilevanti o ripetute, facendo sì che gli utenti cerchino con più attenzione contenuti di valore reale.

Questa evoluzione può rappresentare un’opportunità per chi è capace di offrire contenuti distintivi e profondi, capaci di attirare e mantenere un pubblico fedele. Non si tratta semplicemente di rincorrere algoritmi, ma di proporre contenuti che evidenziano la propria identità e competenza, ottenendo così un vantaggio competitivo duraturo.

Lascia un commento